Dalla COSO, in collaborazione con Deloitte, una guida per realizzare il pieno potenziale dell'AI, coerentemente con i principi dell'Enterprise Risk Management
16 settembre 2021 - Riconoscendo la crescente necessità di identificare e gestire efficacemente i rischi dell'intelligenza artificiale (AI), il Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO), in collaborazione con Deloitte, ha pubblicato il report "Realize the Full Potential of Artificial Intelligence". Il concetto alla base della guida è che sebbene l'IA sia da considerarsi uno strumento cruciale per la trasformazione del business, ci sono anche dei rischi associati all'adozione e all'implementazione dell'IA che potrebbero causare gravi danni alla reputazione e al brand di un'organizzazione, minandone la fiducia da parte degli stakeholder. Per questo motivo, dicono COSCO e Deloitte, le organizzazioni, tenendo a mente i capisaldi dell'Enterprise Risk Management (ERM), devono lavorare sul adottare e implementare framework in grado disegnare e implementare la giusta governance e gestione del rischio in modo da poter realizzare il pieno potenziale dell'AI. Leggi qui il comunicato stampa e qui l'intero report 

Dalla IOSCO una guida alle Autorità di Vigilanza per regolamentare l'utilizzo di AI e ML da parte di intermediari e gestori
8 settembre 2021 - L'International Organization of Securities Commissions (IOSCO) ha pubblicato una guida per aiutare le Autorità di vigilanza suoi membri a regolamentare e supervisionare l'uso dell'intelligenza artificiale (IA) e del machine learning (ML) da parte di intermediari di mercato e gestori patrimoniali, a seguito della consultazione pubblica condotta lo scorso giugno. Secondo la IOSCO, l'utilizzo di AI e ML può avvantaggiare intermediari di mercato, gestori patrimoniali e investitori aumentando l'efficienza dei processi esistenti, riducendo il costo dei servizi di investimento e liberando risorse per altre attività. Tuttavia, può anche creare o amplificare i rischi, potenzialmente minando l'efficienza del mercato finanziario e danneggiando i consumatori e altri partecipanti al mercato. Si vedano qui il comunicato stampa qui l'intera guida

Arisk nella mappa di Kolondike delle startup italiane che sviluppano algoritmi di Intelligenza Artificiale

14 luglio 2021 - Klondike srl, una startup  che automatizza i processi aziendali grazie all'intelligenza artificale, ha pubblicato una mappa aggiornata dell'ecosistema italiano delle startup che sviluppano algoritmi di intelligenza artificiale. L'ecosistema è stato diviso in 15 categorie nelle quali le startup sono state inserite a seconda di che uso dell’Intelligenza Artificiale fanno e/o a che settore specifico si rivolgono: Conversational AI/Bots, Knowledge Management, Natural Language Processing, Computer Vision, Core AI, Sales, Business Intelligence & Analysis, Customer Service, HR, Data Science, Fintech, Healthcare, Space, Artificial Intelligence for IT Operations, Supply Chain Management.

ARisk è stata inserita nella categoria fintech, insieme a  Axyon.AI, faire..ai e MDOTM

Nel landscape sono presenti le seguenti startup: AIKO – Akamas – Ammagamma – Another brick – Aptus.AI – ARGO Vision – Arisk – ASC27 – Awhy – Axyon.AI – Babelscape – BigProfiles – BrainControl – CELI – Cyberneid – Digitiamo – ELIF LAB – Emotiva – Evo – faire.ai – Ghostwriter AI – Glickon – Heres – Hitbytes – HoraVision – Humatics – iGenius – Indigo.ai – Inferendo – Jobiri – Kellify – LIFEdata AI – MDOTM – ML cube – PatchAi – Pigro – Predixit – Premoneo – QuestIT – Responsa – Revelis – Stip – SurgiQ – Synthema.AI – Teseo-tech – Tuidi – Vedrai – Wallabies – WordLift – Writexp

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Cosimi nuovo presidente dell'ANRA

16 aprile 2021 -  Carlo Cosimi, è il nuovo presidente di ANRA, l'Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazioni Aziendali. Già vicepresidente di ANRA e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione dal 2015, Cosimi vanta una lunga esperienza nel risk management, in particolare in un settore cruciale come quello energetico. Cosimi è infatti Corporate Head of Insurance and Risk Financing di Saipem spa e consigliere di amministrazione del The Standard P&I’s Club di Londra. Alessandro De Felice, che ha ricoperto la carica a partire dal 2015, riconfermato per un secondo mandato alla guida di ANRA nel 2018,  rivestirà ora la carica di presidente onorario.

La sfida, in questo nuovo ciclo, sarà quella di adattare l’Enterprise Risk Management alla sostenibilità, che sarà anche il focus del prossimo Convegno dell’Associazione dal 19 al 21 maggio prossimi (scarica qui il comunicato stampa di ANRA).

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Il World Global Risks Report, dopo aver anticipato i rischi di pandemia, fa il focus sull'ampliamento delle diseguaglianze e della frammentazione sociale

18 marzo 2021 - E' appena stata pubblicata l'ultima edizione del World Global Risks Report, il rapporto sui rischi globali del World Economic Forum. Nell’edizione del 2006 il rapporto aveva dato l’allarme sulle pandemie e altri rischi per la salute. Un anno dopo, il rapporto presentava uno scenario di pandemia che ha illustrato, tra gli altri effetti, il ruolo amplificante delle "infodemie" nell'esacerbazione del rischio principale. Le edizioni successive hanno sottolineato la necessità di una collaborazione globale di fronte di:    resistenza antimicrobica ( 8a edizione, 2013), crisi da Ebola (11 ° edizione, 2016),  minacce biologiche (14 °edizione, 2019), sistemi sanitari sovraccarichi (edizione, 2020).  Nel 2020, il rischio di una pandemia globale è diventato realtà. 

L’ analisi di quest'ultima edizione si concentra sui rischi e sulle conseguenze dell'ampliamento delle disuguaglianze e della frammentazione sociale (si veda qui sotto un'analisi del Report a firma di Valeria Lazzaroli, cfo di ARisk).

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Indagine di ANRA e delle Università italiane sui rischi catastrofali

4 marzo 2021 - A livello globale, le perdite del settore assicurativo da catastrofi naturali e disastri causati dall'uomo ammontano a 83 miliardi di dollari nel 2020 (fonte SwissRe). L’Italia, nonostante la forte esposizione a fenomeni geologici e climatici estremi, fa un uso ancora limitato di strumenti assicurativi specializzati a tutela di privati ed aziende, al punto che il Paese vanta il triste primato del maggior deficit di protezione per le calamità naturali in Europa, con solo il 3,2% delle perdite assicurato.

ANRA, Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazioni Aziendali, ha condotto con Università degli Studi di Milano, Università degli studi di Parma e Università degli Studi di Firenze una ricerca per fare il punto su questo fenomeno da cui emerge che ben il 40% delle aziende interpellate non ha mai acquistato alcun tipo di copertura per rischi catastrofali, percependo come trascurabili le conseguenze e i danni eventuali derivanti da eventi atmosferici o idrogeologici estremi. La quasi totalità delle aziende che si assicurano (96%) si avvale però genericamente di una polizza assicurativa all-risk o multirischio. A tutela del proprio business, è sempre più necessaria un’attenta analisi dei rischi ed azioni di prevenzione delle perdite con ritenzione del rischio residuo, siti di disaster recovery e piani di continuità operativa: una serie di misure implementate soltanto dal 17% dei rispondenti.

Per un riassunto della ricerca, clicca qui sotto

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MPAI lancia Call for Technologies

16 dicembre 2020 - Si è tenuta a Ginevra il 16 dicembre 2020, la terza Assemblea Generale di MPAI - Moving Picture, Audio and Data Coding by Artificial Intelligence, la prestigiosa Associazione internazionale promossa dal Prof. Leonardo Chiariglione di cui ARISK è membro insieme a partners come Stanford University, Shanghai Jiao Tong University e Kyunghee University.

L'Assemblea ha approvato una Call for Technologies (CfT) relative alle tecnologie per MPAI-AIF per consentire la configurazione e l'esecuzione di flussi di lavoro di elaborazione e inferenza misti, costituiti da componenti di Machine Learning, Intelligenza Artificiale e di elaborazione dati legacy chiamati Moduli AI (AIM) (si veda qui il comunicato stampa).

L'Associazione sta anche lavorando a una serie di standard per interfacce di input / output AIM utilizzate in diverse aree di applicazione. Sul sito web dell'MPAI maggiori informazioni su MPAI-CUI, di cui ARISK è promotore, che utilizza l'AI per comprimere e comprendere i dati industriali.

Nello specifico il progetto vede impegnati in prima linea il team composto da Valeria Lazzaroli di ARISK, Guido Perboli e Mariangela Rosano del Politecnico di Torino.


Covid e infiltrazioni criminali: i nuovi indicatori di anomalia per tutelare le aziende
19 maggio 2020 - La difficile situazione economica generata dalla pandemia rappresenta un pericolo per imprese e istituzioni finanziarie, in quanto apre alla possibilità di infiltrazione della criminalità organizzata e a un aumento delle frodi e degli schemi di riciclaggio. ANRA, Associazione Nazionale dei Risk Manager  sottolinea l’importanza di strumenti rapidi ed efficaci per far fronte al fenomeno. Scarica qui il comunicato stampa
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The Mathematics of Predicting the Course of the Coronavirus
Wired - 30 marzo 2020 - Gli epidemiologici utilizzano modelli complessi per aiutare i policymaker ad anticipare le evoluzioni della pandemia da Covid-19. Ma la strada che porta dalle equazioni alle decisioni è lunga. Per leggere l'articolo clicca qui

Matematica della vita e della morte: come i modelli epidemici modellano le politiche anti-pandemia
Science Magazine - 25 marzo 2020 - Le simulazioni al computer di Jacco Wallinga stanno per essere testate dalla realtà. Wallinga è un matematico e il chief epidemic modeler del National Institute for Public Health and the Environment (RIVM), che fa da consulente al governo olandese su quali azioni aiuteranno a controllare lo sviluppo del nuovo coronavirus nel paese. Per leggere l'articolo clicca qui

Gli scienziati d'Europa offrono assistenza per combattere il Covid-19, utilizzando l'intelligenza artificiale
20 marzo 2020 - In una lettera aperta, CLAIRE (the Confederation of Laboratories for Artificial Intelligence Research in Europe), offre supporto alle agenzie governative e alle istituzioni pubbliche per gestire la crisi da Covid-19 in Europa. Per leggere la lettera, clicca qui

Intelligenza artificiale, quanto sa prevedere i default e allocare meglio il credito? Studio di Banca d’italia

Banca d’Italia – 20 dicembre 2019 - Anche Banca d’Italia è sensibile al fascino dell’intelligenza artificiale applicato alla valutazione del rischio di credito, tanto da dedicare uno degli ultimi report della serie Temi di Discussione proprio alla Previsione del default delle imprese con modelli machine learning.